giovedì 12 gennaio 2017

ASSORBENTI TOSSICI

MESSAGGIO IMPORTANTE PER TUTTE LE DONNE!
2 MINUTI DI ATTENZIONE...
Vi preghiamo di trasmettere queste informazioni a tutte le donneche potete. Per gli uomini che ricevono queste informazioni, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc. Grazie Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad individuare alcuni dei segni familiari descritti in questa post.Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.Sapete che i produttori di assorbenti interni usano diossina e rayon nei loro prodotti?
Sono sostanze cancerogene e tossiche!Perche' allora gli assorbenti interni non sono contro la legge? Perche' gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO: Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose:Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usatoper sbiancare i prodotti).A volte contengono anche piccole percentuali di amianto,per indurre nell'organismo femminile una emorragia piu' intensa (piu'sanguinamento piu' assorbenti consumati).L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi, essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per pensare che il prodotto sia puro e pulito.Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in taleprocesso sbiancante, puo' apportare gravi danni all'organismo! La diossina e' stata associata al cancro da studi clinici, ed e' tossica per il sistema immunitario e riproduttivo.E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini.Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello 'accettabile' di esposizione alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.Il pericolo reale viene dal contatto ripetuto (KarenCouppert 'Pulling the Plug on the Tampon Industry'). Io direi che usare circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per [***] diossina perchè e' una sostanza altamente assorbente. Perciò, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collodell'utero (come di solito accade), cio crea un 'serbatoio' di diossina nel corpo. Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone, perche' il rayon e' piu' leggero e tende ad attaccarsi.Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE? Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatticompletamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni.Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano quasi solo in negozi di 'prodotti biologici' (quindi sono piu' cari). Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo, i produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi Verdi disponibili). (MS magazine, May/June 1995)
COSA FARE ORA: Ditelo alla gente. A tutti. Informateli.Questa industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo! Se avete tempo, scrivete una lettera alle societa' Tampax -Playtex - O.B - Kotex. Sulle scatole c'e' sempre un recapito.Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro: assorbenti interni COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.
PROMEMORIA: Per non perdere l'impatto di questa post, PREGHIAMO chiunque voglia spedirla ai propri amici, di copiarlo e poi passarlo su un NUOVO messaggio.In questo modo, non potra distorcere il messaggio a causadelle varie Frecce che appaiono nelle e-mail inoltrate. Vi preghiamo di farlo con considerazione e serieta'. Grazie.
Dr.ssa Carla Zoboli Direzione Prestazioni e Marketing Azienda Ospedaliera - Policlinico diModena E-Mail: zoboli.carla@policlinico.mo.it
Erica