giovedì 5 gennaio 2017

CHE NE PENSO DEL DOTT. HAMMER

Mi domandano perchè non presento anche i libri del Dr. Hamer.....

Rispondo a questa domanda:
Posso segnalare i libri solo poco alla volta perchè sarebbe poco efficace... abbondare. mi sono già occupato dei libri di hamer da anni e ho distribuito anche alcuni suoi libri come "introduzione alla nuova medicina" e "Testamento per..." nei miei tavoli divulgativi.
Ci sono tante teorie in voga di volta in volta e quella di hamer è una di quelle in voga attualmente.
Ho scelto di divulgare solo seguendo la mia coscienza e spirito di osservazione, non ho padroni, ne vincoli con nessun autore ne associazione. Semplicemente collaboro trasversalmente con chiunque cercando di seguire esclusivamente un filo logico ed etico dando di volta in volta l'eco che a mio parere, una informazione, una scoperta, una teoria meritano. Nei decenni, ascoltando e osservando le persone nei soggiorni, nelle consulenze personalizzate e anche nei tavoli divulgativi, che faccio nelle piazze e negli incontri bio, ascoltando le storie delle gente, mi sono fatto un'idea sempre piu precisa e un quadro sempre piu completo di cosa accade nei percorsi di salute. Sto pensando di preparare uno scritto dove intendo spiegare in maniera esaustiva l'dea che mi sono fatto. Per dirla proprio in due parole, ho conferme che indipendentermente dalla teoria e dal metodo che una persona segue, le probabilità di riuscita saranno maggiori quanto più, la persona, sarà vicina alla pratica, ma sopratutto alla comprensione e conoscenza dell'igienismo naturale. Viceversa, le probabilità di riuscita saranno minori. L'igienismo mette in evidenza l'abc della salute, le basi e gli elementi indispansabili sulle quali la saute si fonda, gli elementi imprescindibili della vita. Putroppo, molto spesso, il guazzabuglio delle medicine è un groviglio tale da rendere questi fattori basilari e indipensabili quasi invisibili al cercatore inesperto e questo porta a perdere tempo prezioso, con le conseguenze che vedo frequentemente.
Credo che siamo molte le teorie dove troviamo cose che dovremmo cogliere e mettere in un cesto di cose buone integrabili trà loro e lascare indietro il resto. Per venire ad hamer, anche lui, a mio avviso porta delle cose importanti, ma disgraziatamente, egli nega l'importanza di cose altrettanto importanti che vengono da altre scuole. Lui tiene nel suo cesto solo le sue cose, sia quelle buone sia quelle discutibili e ignora tutto il resto del sapere. Egli scrive nel suo libro che: alimentazione, inquinamento, tabacco non causano il cancro. Una affermazione, secondo me, da vero irresponsabile che condanna i creduloni alla propria disfatta. Incontro non di rado, suoi seguaci, fare fini poco invidiabili che alla fine si rassegnano ad affidarsi alla chirurgia e alla chemio... per aver creduto a soluzioni facili che esoneravano dall'occuparsi della rimozione delle vere cause, che sono molteplici e che sono insite nel proprio stile di vita.
Non so se ho reso l'idea.
Piu che chiedermi perchè non divulgo il libri di Hamer, io chiederei ad Hamer ed ai suoi seguaci, perchè non studiano a fondo l'igienismo e non fondono il tutto con un filo logico e razionale, privo di protagonismo e di orgoglio da scopritore!

Spero, auspico che le cose cambino e lavoro in quel senso. Che le cose si evolvano in quel senso e allora, e solo allora, farò anche io nel mio piccolo, maggiore divulgazione alla medicina di Hamer come la mia coscienza mi impone. Ma fin tanto che trovo un autore con una parte illuminista mescolata in una gran parte di oscurantismo, di sicuro non mi metto a proporlo come "la strada" ma lo propongo come "percorso conoscienziale". Non una chiesa, una dotrina, ma un elemento che si integra in una somma di elementi che compongono una sempre maggiore visione d'insieme, senza la quale siamo facili e fragili bersagli.