venerdì 6 gennaio 2017

COME GESTIRE LE TENTAZIONI




COME GESTIRE LE TENTAZIONI
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Un modo per rafforzare la vostra volontà è di fissarvi un limite di tempo. Se dite “non mangerò MAI cibi malsani” i vostri propositi possono saltare. E quando i desideri per i cibi malsani vi ossessioneranno cederete. Tuttavia, se dite che non mangerete cibi malsani solamente per una settimana, è probabile che quella settimana possiate resistere. E quando quella settimana sarà passata, sarete talmente fieri di voi stessi che non vorrete sprecare la vostra prodezza. Potete stabilire una settimana o un mese di termine, ma “mai” è un termine troppo lungo. Con un limite di tempo, avete fissato uno scopo realistico che potete raggiungere.
Voglio dire che potete mantenere la vostra volontà se sapete che l’esito è in vista. Potete dirvi “alla fine del mese, posso mangiare tutto ciò che voglio in ricompensa”. Ma se dite: “non mangerò MAI più cibi malsani”, avete tutte le probabilità che con desideri e tentazioni vi diciate “di chi ti burli? non posso costringermi il resto della vita a rispettare questo menù”. Ma se restano solamente due giorni per raggiungere il termine che vi siete fissati, allora è probabile che possiate avere abbastanza volontà per resistere questi due giorni.

PRENDETE NOTA DEI VOSTRI PROGRESSI
È bene tenere un diario e annotare i periodi durante i quali siete riusciti a rispettare il regime. In questo modo, cercherete di battere il vostro stesso record la prossima volta che avrete abbastanza volontà.
“Il tempo più lungo che ho potuto resistere a frutta e verdura è stato di 3 settimane. Allora, proverò a resistere queste 3 settimane e poi mangerò cibi cotti. Ma in fondo a me stesso, volevo resistere un mese intero”.

PER COMPRENDERE DESIDERI & SINTOMI DI RITIRO
[2]
Bisogna poi comprendere i vostri desideri. Le voglie per i cibi malsani sono normalmente sintomi di ritiro. Sono come il fumatore o l'alcolista privati della loro sigaretta o bevanda. Quando non si introducono più nuovi veleni nell'organismo, questo comincia ad eliminare i vecchi veleni che provengono da vecchie e malsane abitudini. I sintomi sgradevoli di questa eliminazione di tossine si chiamano “sintomi di ritiro”.
Quando questi sintomi di ritiro saranno passati, dovrete far fronte ai desideri psicologici o mentali. In generale, questi desideri sono suscitati dalla pubblicità della televisione, che bisogna sostituire con giochi, gara podistica, lettura, danza e con molte altre attività sane. Sono alternative per evitare di cadere nella trappola dei cibi malsani.
Il prossimo passo, è di convincersi che i cibi allettanti, anche se hanno un gusto delizioso sono malsani, che scalzeranno le vostre energie e porteranno alla malattia e infine la morte. Vi danneggiate quando mangiate cibi malsani.


HO PROVATO TUTTO
Ho sperimentato quasi tutti i cibi attuali e quasi tutti i complementi che esistono. Dopo molte esperienze e osservazioni, ho concluso che il migliore è un regime di frutta e verdure crude. Gli alimenti cotti e conditi hanno certo buon sapore, ma bisogna pagarne un caro prezzo per il piacere che se ne trae. E si perde così la possibilità di avere una salute splendida.

FATE L'ELENCO DI FASTIDI E BENEFICI
È bene stabilire un elenco dei fastidi incorsi dopo il consumo di cibi malsani: gas, sete, gonfiore, borse sotto gli occhi, aumento di peso, depressione, stanchezza, ecc.
Leggete questo elenco quando sentite che state per cedere ad una tentazione.
Poi, stabilite un elenco di quello che potrà capitarvi se persistete nel mangiare cibi convenzio-nali: raffreddore, influenza, attacco cardiaco, paralisi, cancrena, ecc.
Infine, stabilite un ultimo elenco mettendo in lista tutti i benefici che derivano da un menù di frutta e verdura crude: stomaco ristretto, mancanza di sete, nessuna perdita di tempo, perché la cottura fa perdere tempo ed energia, più energia, un colorito più chiaro, ecc.

RIMETTETE ALL'INDOMANI
Un'altra cosa per aiutarvi a mantenere il regime, o a non cedere e alzarsi a mezzanotte per mangiare cibi malsani, è di dormirci sopra e rimandare all'indomani mattina!
Difatti, non si ha fame al mattino come la notte e la nostra volontà è più forte.
D’altra parte, trovo che aiuti l’essere assorbiti in un progetto e non si vorrà quindi perdere tempo a mangiare. Un mucchio di attività divertenti possono occuparvi in modo sano annien-tando così i vostri desideri e tentazioni.

POCHISSIMI ELETTI
Infine, bisogna sapere che tutto ciò necessita di molta determinazione. Penso che solo una piccola percentuale possa mantenere un regime Igienista, pur SAPENDO che con esercizi, aria pura, riposo, ecc, si potrà eliminare la malattia e rimanere in salute.
Allora, se cedete ogni tanto, non disperate. Dopo tutta una vita passata con abitudini alimen-tari convenzionali, non è facile rispettare un menù perfetto.
E se siete soggetti a molto stress, è cento volte più difficile rispettare un menù sano. Tuttavia, bisogna perseverare. – John Perry

Definizioni:
Governarsi: darsi una guida, badare a sé; regolarsi, contenersi.
Gestire: prendersi cura, dirigere.
Determinazione: decisione, volontà ferma.
Volontà: la capacità di volere, la facoltà di decidere consapevolmente il proprio comportamento in vista di un dato scopo.




Allegato:
62 Buoni Motivi per non cedere alle tentazioni di:
a) assumere alimenti malsani
[3]
b) abusare di alimenti sani
c) violare il regime stabilito
d) trascurare lo stile di vita igienista
e) infrangere le regole e la linea d’azione stabilita

Mi impegno ad essere determinato a non cedere alle suddette tentazioni
[4] per non incorrere in:

a) Fastidi:
1. mal di testa
2. nausea
3. indisponibilità
4. eruzioni cutanee
5. cattivo aspetto
6. spossatezza
7. impotenza
8. sovrappeso
9. pesantezza
10. mal di denti
11. contrattempi
12. relazioni difficili
13.
14.
15.

b) Guai a breve, medio e lungo termine:

1. diminuzione e perdita di efficacia ed efficienza
2. miserie psico-fisiche a breve, medio e lungo termine
3. salute impedita
4. impossibilità di dare un esempio lampante di salute raggiante al prossimo
5. perdita di tempo
6. sofferenza acuta e prolungata
7. agonia
8. emozioni negative
9. preoccupazioni
10. delirio
11. fuori etica
12. scopi abbandonati
13. incertezza per il futuro
14. longevità compromessa
15. stanchezza
16. debolezza
17. carie
18. in generale ogni caratteristica contro-sopravvivenza
19. degenerazione organica
20. . . .

ed ottenere invece le seguenti condizioni:

b) Benefici generali:

1. forza
2. energia disponibile
3. bellezza
4. potenziale sviluppato
5. elasticità
6. leggerezza
7. percezione
8. prontezza
9. attitudine mentale
10. libertà e lucidità spirituale
11. nobiltà
12. esistenza morale
13. mantenere l’etica facilmente
14. tolleranza
15. giovialità
16. resistenza
17. consapevolezza agevolata
18. ripristino capacità
19. regolarità intestinale
20. efficienza fisica
21. efficienza fisiologica
22. economia di tempo
23. longevità
24. libertà dalla medicina
25. sopravvivenza ottimale
26. soddisfazione personale
27. autostima


Tutto ciò si riassume nel COSTRUIRE la salute e smettere di demolirla, come si fa abitualmente in questa nostra cultura.
[1] Articolo di John Perry[2] Da “retrait” nel senso di regresso, per esempio: “il regresso del ghiacciaio”.[3] Per alimento malsano si intende qualunque alimento che non è destinato all’alimentazione della nostra specie che, nonostante il suo sapore delizioso o le varie caratteristiche invitanti, l’impegno speso nella sua lavorazione, ecc., non risulta nei migliori interessi per la salute e longevità dell’organismo.[4] Ricorda che gli effetti negativi risultanti dalle violazioni oltre che ad essere di effetto immediato e a breve termine, sono anche a medio e lungo termine e si estendono perdipiù agli organismi futuri della razza.